È già più di un anno che sono in carica come segretario dell'associazione commercianti e dopo quasi 11 mesi di inattività che ha seguito le prime inutili riunioni, ieri sera sono andato ad una riunione con tutte le associazioni di categoria, compresa quella dei commercianti, convocata dal neoeletto assessore al turismo e dal neoeletto assessore al commercio. Un'altra inutile riunione.
Si, tanti bei discorsi del tipo: "Quest'anno faremo di nuovo lo Sbarco dei Saraceni a fine luglio, il Festival del Jazz a fine giugno, la Fiera di San Matteo a settembre, ..."
"Si, ma del Villaggio Balneare (periferia di Laigueglia) nessuno si interessa?" mi chiedo io...
A quanto pare no...
A quanto pare, Laigueglia ha dei confini invisibili che nessuno osa oltrepassare, una sottile membrana che impedisce a chiunque dell'Amministrazione Comunale di vedere il degrado turistico-commerciale che c'è in quella zona.
A detta di persone che al Villaggio ci vivono, fino a non molti anni fa c'erano: 3 bar, un negozio di articoli sportivi, un orefice, un negozio di vini, 2 negozi di alimentari, un fruttivendolo, un edicola, un parrucchiere, un negozio di computer, senza contare gli alberghi che hanno chiuso...
Ora siamo rimasti in 6: il parrucchiere che ha lasciato "l'eredità" al figlio, una focacceria ottenuta dalla "riconversione" di un mini-market, io (il tabaccaio), un bar (uno dei 3 dell'epoca), un ciclista (al posto di un bar) e un negozio di antiquariato.
E gli altri? Il negozio di sport e l'orefice hanno chiuso per lasciare posto a due splendidi alloggi vista mare, il terzo bar che manca all'appello ha chiuso e ora non so cosa ci sia al suo posto (quasi sicuramente un'altro alloggio), l'edicola ha chiuso...
Quello che fa rabbia è che non è colpa SOLO dell'Amministrazione Comunale, ma anche dei poveretti che ora si lamentano che non c'è più niente.
Un tempo, quando questi (residenti e non) erano giovani, andavano fino in paese a comprare le stesse cose che avrebbero trovato nei negozi del Villaggio costringendo i poveri negozianti ad abbassare le serrande per non aprirle mai più. Ora che con l'avanzare dell'età arrivare fino in paese è faticosogli avrebbero fatto comodo averli sotto casa.
Turista: "Non ci sono più negozi in questa zona... Una volta ce n'erano molti..."
Commerciante del Villaggio: "Scusi, ma quando c'erano dove andava a comprare?"
Turista: "In paese..."
Commerciante del Villaggio: "Ecco, allora si è già data risposta del perché hanno chiuso..."
A quanto pare, Laigueglia ha dei confini invisibili che nessuno osa oltrepassare, una sottile membrana che impedisce a chiunque dell'Amministrazione Comunale di vedere il degrado turistico-commerciale che c'è in quella zona.